Bow & Bridge Violin and bow makers, as the old books printed them

Scan 103

Liutai antichi e moderni: note critico-biografiche, 1885

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1Pretesero che fosse l’inventore del violino, e poi si vide che lo strumento che aveva dato origine a questa supposizione era una viola all’antica rimpiccolita.
3Altri, fra cui il Fétis, dicono che era bresciano; ma sembra certo che la sola indicazione venga dalla suddetta viola e dal suo cartello:
5Io Kerlino an. 1449…
7Sarebbero indizii molto deboli per tesservi sopra una argomentazione seria, trattandosi d’uno strumento la di cui forma primitiva fu guastata, e di un cartello che tutto sommato ci dice pochissimo.
9Il cognome Kerlino non sembra nemmeno italiano, ed in ogni caso la data di quella viola precederebbe di più di un secolo l’invenzione del violino. Ma che Giovanni Kerlino sia o non sia nato a Brescia, e che quello strumento rabberciato sia stato una viola francese, una geige tedesca o una delle tante specie di viole che si facevano in Italia nel XVI secolo, ciò non vorrebbe dire che l’autore abbia nulla di comune con le nuove scuole, e che quindi abbia iniziato a Brescia o altrove il progresso che ha condotto al perfezionamento di quest’arte. E se qui parliamo del Kerlino è per semplice annotazione e per riferire ciò che sul suo conto gli altri narrarono.
11Lagetto Luigi, cremonese, stabilito a Parigi nel XVIII secolo, come dal cartello:
13Louis Lagetto Luthier rue des Saints Péres Faubourg Saint Germain a Paris à la ville de Crémone.

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