Bow & Bridge Violin and bow makers, as the old books printed them

Scan 149

Liutai antichi e moderni: note critico-biografiche, 1885

18 lines. Read by computer on 29 September 2026. No printed page number was found. See the scan on archive.org.

1un suo opuscolo, specie di catalogo del suoi lavori, che pomposamente intitola:
3Dichiarazione della Galleria Armonica eretta in Roma da Michele Todini, piemontese di Saluzzo, ec. (egli dice) di aver fabbricato e introdotto nelle musiche di Roma il violone grande ossia contrabbasso.
5Osserverei, che introdurre non significa certo inventare, perciò sembrami che il Todini stesso non accenni a questa pretesa. Poi sappiamo che fino dal 1636 il contrabbasso era conosciuto in Germania e nelle Fiandre, ed oggi ancora nella chiesa cattedrale di Anversa se ne vede uno con questa leggenda:
7Peter Porlon tot Antwerphen fecit 1647.
9Il Todini più che un vero liutaio fu un meccanico ingegnoso, ma poco serio. Fece però degli organi passabili, ed in casa Verospi di Roma se ne vedeva uno chiuso da sportelli ben dipinti, dicesi dal Pussino.
11Costruì orologi ed altre macchine che teneva esposte nella sua casa all’arco della Ciambella in Roma. Fece pure un violino doppio, che suonava mediante un meccanismo che dava moto all’arco. Ciò prova come il Todini intendesse l’arte del sonare e in quale stima tenesse il re degli strumenti.
13Il La Borde, autore di dubbia fede, pretende che questo meccanico morì in Francia.
15Tononi Felice e Guido, bolognesi del XVII secolo, i cui strumenti non sono abbastanza apprezzati e conosciuti.
17I loro violoncelli sono pregevoli, hanno molta sonorità e ve ne son pure dei finissimi e di bello aspetto.

The computer misreads some letters and numbers. Where a name matters to you, read the scan.