Bow & Bridge Violin and bow makers, as the old books printed them

Scan 259

Liutai antichi e moderni: note critico-biografiche, 1885

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1VUILLAUME.
3GIAN BATTISTA VUILLAUME, figlio di Claudio, nacque a Mirecourt il di 7 ottobre 1798.
5Ebbe dal padre, modesto liutaio, le prime nozioni sull’arte. Venuto poi a Parigi si pose a studiare con lo Chanot, ed acquistò quell’abilità che lo rese il più valente liutaio del nostro secolo.
7I suoi strumenti sono eccellenti, tanto per le proporzioni, quanto per l’eleganza delle forme e per la scelta dei materiali. La loro voce suole essere intonatissima e squillante, e poco lascia a desiderare messa a confronto delle buone opere degli antichi liutai cremonesi. È facile prevedere fin da ora ciò che saranno gli strumenti del Vuillaume quando gli anni avranno compiuto il loro misterioso lavorio, e si può affermare che acquisteranno con l’andar del tempo un gran valore.
9Ebbe merito non comune come restauratore, ed anche in ciò egli fu il più valente fra tutti i liutai suoi contemporanei.
11Il tipo prediletto di Gian Battista Vuillaume fu Stradivari, e la venerazione che ebbe per quell’artefice lo spinse diverse volte ad andare a Cremona per rintracciare notizie sulla vita di lui.
13Fu pure un fortunato collettore e molti degli strumenti classici, fra i più conosciuti ed autentici, sono stati di sua proprietà. Così alla morte di Tarisio, propriamente nel 1855,

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