Bow & Bridge Violin and bow makers, as the old books printed them

Scan 264

Liutai antichi e moderni: note critico-biografiche, 1885

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1I suoi strumenti sono stimati dagli amatori inglesi ed hanno una discreta voce.
3Ebbe due figli, e a tutti e due pose nome Guglielmo, il che ha prodotto una certa confusione nelle date della nascita e della morte di questi liutai.
5Uno di questi fratelli lavorava ancora nel 1828, ed ebbe un figlio chiamato Simone Andrea, che fu discreto artefice e lavorò fino al 1869 in Londra, ove morì in questo stesso anno.
7FURBER GIOVANNI, discendente da una antica famiglia di liutai di Londra, ebbe quivi la sua officina al principio del XIX secolo, e fu ottimo artefice e valente restauratore.
9GILKES SAMUELE, ebbe officina in Londra al principio del nostro secolo.
11GILKES GUGLIELMO, figlio del precedente, lavorò in Londra fino al 1875, anno in cui morì.
13HARRIS CARLO, lavorò in Londra tra la fine del XVIII ed il principio del XIX secolo, ed è forse il migliore artefice della scuola inglese.
15Si distinse in modo speciale pei suoi violoncelli e per le ottime vernici, che hanno un tono rossastro tutto particolare.
17HART GIOVANNI, nacque in Londra nel 1805.
19Ebbe una officina pel restauro degli strumenti antichi, e possedeva una bellissima collezione di strumenti, che nel 1874, alla sua morte, fu stimata quattromila ghinee.
21HILL GIUSEPPE, nel XVIII secolo lavorò a Londra, e fece dei violoncelli non privi di pregio.
23Uno dei suoi discendenti presentò nel 1862 alla Esposizione di Londra dei violini che avevano una bella apparenza.
25HUME RICCARDO, di Edimburgo, del XVI secolo.
27JAYE ENRICO, di Londra, della fine del XVII secolo.
29LEWIS EDUARDO, di Londra, del XVIII secolo, lavorò con una certa precisione e fece delle vernici molto buone.

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