Scan 224
Liutai antichi e moderni: note critico-biografiche, 1885
16 lines. Read by computer on 29 September 2026. No printed page number was found. See the scan on archive.org.
1Il modano dei suoi strumenti differisce abbastanza da quello dello Stradivari ed è quasi sempre più largo. Ma in questo egli non ebbe regola fissa, e qualche volta fece strumenti che in questa forma esterna ricordano ora l’uno ora l’altro degli artefici suoi contemporanei. Lavorò strumenti di diverse grandezze, ma non si può dire quale preferisse di questi diversi modelli, perchè tanto dell’uno quanto dell’altro fece strumenti più o meno pregevoli per la loro fattura.
3Il Guarnieri del Paganini, che si conserva a Genova, è di grande modello, ed è bellissimo. Come il violino del professore Bazzini, di formato mezzano, è stupendo e di una finezza singolare.
5Le sue vernici si riscontrano quasi sempre dissimili di colore e di qualità.
7In molti strumenti sono oscure e in diversi altri sono di una bella tinta dorata e calda, come ne fece pure che per colore e bellezza non cedono a quelle dello Stradivari.
9Tutte queste differenze che si osservano nei suoi lavori resero facili le contraffazioni, ed essendovene parecchie del secolo passato, bisogna guardarsi dal prestare cieca fede a quell o che offrono i mercanti.
11La maggior parte di questi violini di Giuseppe Guarnieri richiede un esercizio continuo a motivo della doppiezza delle tavole armoniche; ma dopo acquistano una resistenza ed una sicurezza singolare nei passaggi di agilità e di forza.
13Se ne conoscono in tutto una cinquantina di autenticità accertata. Delle sue viole se ne conserva un numero piccolissimo, e non si conosce nessun violoncello fatto da lui.
15Fra i celebri violinisti che preferirono sonare sopra tali strumenti noteremo il Paganini, l’Allard, il Vieuxtemps, il Wieniawsky ed il Bazzini, che tutti ne ebbero degli esemplari bellissimi.
The computer misreads some letters and numbers. Where a name matters to you, read the scan.