Bow & Bridge Violin and bow makers, as the old books printed them

Scan 66

Liutai antichi e moderni: note critico-biografiche, 1885

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1trabbasso per prova, ed aggiungo che il tentativo lascia molto a desiderare.
3CORDANO Jacopo Filippo, discreto artefice genovese del XVIII secolo.
5Costa Pier Antonio, si fa ricordare molto più pel modo di formolare i suoi cartelli che per l’abilità nel fare gli strumenti:
7Petrus Antonius Costa fecit ad similitudinem illorum quod fecerunt Antonius & Hieronymus Fratres Amati Cremonenses filii Andreæ Tarvisii anno 17…
9DARDELLI Pietro, monaco nel convento dei Francescani di Mantova, visse verso la metà del XV secolo.
11Fu uno dei più valenti liutai del suo tempo, e nei suoi lavori si ammirano tarsie bellissime e pregevoli pitture rabbescate.
13Dicesi che il pittore Richard di Lione possedesse un liuto di frate Dardelli, fatto nel 1497, per la marchesa di Mantova Donna Isabella d’Este, figlia del duca di Ferrara e moglie di Francesco II Gonzaga.
15Sul fondo v’erano le armi della nobil casa: un campo d’oro e tre fasce di nero, con altri pregevoli lavori in tarsia di avorio e di ebano.¹
17Oltre di questo null’altro si conosce di tale artefice.
19De Caniis Nunzio. Troviamo nella Gazzetta Toscana, n. 45, del 7 novembre 1789, questo curiosissimo avviso. Il professore di meccanica e d’ottica Nunzio de Caniis, del quale si è più volte parlato nei nostri fogli, ha dimostrata con l’esperienza la sua abi-
21¹ Fétis, op. cit.

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